28 December 2012

Intervista a Marina di Ali di libellula

Eccoci qua hobbine, finalmente trovo un attimo di tempo per pubblicare, questa è la prima intervista spero di una lunga serie, dedicata esclusivamente alle Hobbiste del web, credo che ci siano delle creazioni che sicuramente si pubblicizzano da sole ma sono contenta di poter ospitare per un giorno sul mio blog le creatrici sponsorizzandole un po’, la prima “vittima” è Marina.

Seguo il suo blog da tantissimo tempo sin da quando ero su Style.it ed ho passato ore incantata tra le sue creazioni, Marina è una blogger deliziosa, sempre disponibile e anche se seguitissima e piena di richieste, trova sempre il tempo di rispondere, guastatevi le sue risposte all'intervista:

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Ciao Marina, sul tuo blog possiamo leggere che vivi a Roma, hai un figlio e che il tuo hobby ti aiuta ad esprimere il tuo lato creativo, che altro puoi dirci di te?
Sono una persona tranquilla, non amo gli imprevisti e benché ami viaggiare, sto molto bene anche a casa. Mi piace leggere, sono appassionata di narrativa straniera, specialmente quella dei primi del ‘900, ma anche classici e autori moderni. Amo la musica, pur senza essere un’esperta (per quello ho mio figlio, che suona e ascolta incessantemente). Ho la fortuna di svolgere un lavoro che mi appassiona, sono infatti insegnante di lettere in un liceo, ma continuo a coltivare la mia passione per la storia dell’arte. Mi definirei una “nostalgica senza rimpianti”, perché sento con chiarezza l’attrattiva del passato – stili di vita, gusto, buone maniere – ma sono anche convinta dei vantaggi della modernità, ed essendo un’ottimista , credo che dal passato si possano sempre cogliere spunti per migliorare il presente: i rimpianti e i lamenti non fanno per me, sono stata educata al “bicchiere mezzo pieno” e la ritengo un’ottima filosofia di vita.

Conosciamo tutte le tue bellissime creazioni che sembrano uscite da un forziere del 600, andando indietro con la memoria, ti ricordi esattamente il momento in cui ti sei perdutamente innamorata di questo hobby?
Se vado indietro con la memoria, mi riesce difficile trovare un momento in cui io non abbia amato creare con le mani...fin dall’infanzia ho avuto la tendenza a cercare e collezionare piccoli “tesori” (bottoni, perline, nastri)… attitudini da gazza, che col tempo hanno poi trovato la loro strada . Forse il momento più determinante è stato quello della scoperta delle paste sintetiche, verso il ’92, ma già da prima avevo iniziato ad usare lamiere e fili di ottone saldati per cercare di ottenere qualcosa che si accostasse ai modelli Art Nouveau che da sempre ammiro. Le paste polimeriche mi hanno sicuramente aperto nuovi orizzonti in tale direzione.

Cos'è per te il tuo blog: Divertimento, piacere, lavoro o..? 
Un po’ tutte queste cose. Ho iniziato per divertimento e sulla spinta di alcune amiche che mi consigliavano di crearmi una “vetrina” , poi con gli anni sono aumentati i lettori, e sono arrivate le richieste….ora il mio hobby è e resta un piacere, ma ha assunto ritmi quasi da lavoro. Il blog mi consente di rappresentare le me creazioni, ma anche un po’ di me, quella parte che mi fa piacere condividere senza compromettere il mio bisogno di privacy (…e infatti non sono su Fb!)

Qual è la creazione di cui sei particolarmente orgogliosa?
Difficile fare una classifica, sono legata a molti lavori . Una creazione che ho tenuto per me è il collier “Dancing on the lilypads” realizzata per un contest a tema ; tra i preferiti ci sono senz’altro i numerosi lavori in stile Liberty, in particolare i collier con orchidee , farfalle e libellule.

Che consigli puoi dare alle mie lettrici che vogliono iniziare a cimentarsi con le paste polimeriche?
Suggerisco di lanciarsi, e provare il piacere di esprimere la propria creatività; ma anche di affiancare questo piacere tutto “manuale” con la ricerca di un proprio stile: leggere, osservare, disegnare, prendere spunti da viaggi, mostre, vetrine; da internet si possono trarre tantissime idee e suggerimenti, ma è bene rielaborare e perfezionarsi senza voler bruciare le tappe, e senza la pretesa che dopo due mesi si possa vivere del proprio hobby! Trovo utilissimi i forum o siti che offrono possibilità di scambio e confronto tra creative, purché anche questi strumenti siano usati senza spirito competitivo, o volontà di mettersi semplicemente in mostra, ma con l’autentico piacere di condividere abilità ed idee.

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Ringrazio ancora Marina per la disponibilità e vi rimando al suo fantastico blog ALI DI LIBELLULA

Se sei una creativa anche tu e vuoi essere intervistata da Hobby and the city, inviami una email in cui mi descrivi di cosa ti occupi, provvederò ad inviarti il questionario il prima possibile.

A presto
Paola


2 comments:

  1. Marina è un'artista eccezionale! Ammirando le sue creazioni mi sono avvicinata anche io al meraviglioso mondo dei fiori in pasta sintetica! Credo proprio di non essere l'unica! Brava Marina!

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    1. Sì è veramente bravissima. Grazie mille per il commento :)

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